Scale anticaduta, tutto quello che nessuno vi dirà a riguardo

La maggior parte delle persone non pensa alle scale anticaduta quando si parla di protezione personale e salvaguardia della salute sul luogo di lavoro.

Le scale anticaduta sono però uno strumento essenziale al giorno d’oggi: possono essere impiegate per garantire l’accesso a luoghi di lavoro sopraelevati o in profondità quali gru, serbatoi, tralicci, pozzi, ciminiere e ulteriori tipologie. Le scale anticaduta, per anni assenti dallo statuto dei lavoratori, oggigiorno hanno guadagnato la giusta attenzione attraverso specifiche normative nazionali e comunitarie.

Per arrivare a questo livello di prevenzione è stato necessario affrontare un percorso irto di ostacoli, costato tanto in termini di infortuni occorsi in attesa della piena applicabilità di queste norme.

 

L’incidenza delle scale anticaduta nel mondo del lavoro

In Italia, a partire dal 1955, in avvio del periodo del boom economico, venne emanato un primo decreto relativo alle “Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro”, con lo scopo di diminuire le probabilità di infortuni sul lavoro.

In esso si precisava che: “Le scale di altezza superiore a 5 metri, fissate su pareti o incastellature verticali o aventi una inclinazione superiore a 75 gradi, devono essere provviste, a partire da metri 2.50 metri dal pavimento o dai ripiani, di una solida gabbia metallica di protezione avente maglie o aperture di ampiezza tale da impedire la caduta accidentale della persona verso l’esterno. La parete della gabbia opposta al piano dei pioli non deve distare da questi più di 60 centimetri. I pioli devono distare almeno 15 centimetri dalla parete alla quale sono applicati o alla quale la scala è fissata”.

Le scale anticaduta con o senza gabbia

La differenza principale tra le due tipologie di scale anticaduta è semplice: le scale con gabbia impongono diversi vincoli all’operatore, limitando la libertà di movimento contestualmente ai compiti da eseguire, oltre a non fornire una protezione massimale del lavoratore.

Diversamente, le scale senza gabbia, ma munite di guida anticaduta, costituiscono un efficientissimo sistema di protezione contro le cadute dall’alto.
Inoltre, ben poche persone sanno che il corretto utilizzo di una scala a gabbia prevede l’accesso con l’imbracatura e il doppio cordino, da utilizzare con manovra di aggancio e sgancio ad ogni gradino.

Kiepe, società leader nella commercializzazione di dispositivi di protezione individuale (d.p.i.), dispone dei più evoluti modelli di scale anticaduta, realizzate secondo quanto richiesto dalla normativa UNI EN 353.1-2014.

Come funzionano le più moderne scale anticaduta con carrello

Le scale anticaduta sono costituite principalmente da un corpo centrale (binario) e da un dispositivo di presa scorrevole (carrello) al quale va agganciata l’imbracatura.

 

I modelli proposti da Kiepe presentano un carrello modello “Speed”, un sistema che consente all’operatore, munito di imbracatura, di muoversi in sicurezza sui piani inclinati, tenendo in considerazione che l’inclinazione massima legalmente consentita è pari a 15°. Questo specifico dispositivo rappresenta il sistema di sicurezza più all’avanguardia e tecnicamente evoluto presente sul mercato; grazie al suo doppio sistema di sicurezza ridondante, garantisce il massimo delle prestazioni e della tenuta sia durante il normale utilizzo che in caso di un evento accidentale. Attraverso un meccanismo di rilevazione della velocità consente infatti, grazie alla presenza di un sistema centrifugo, la fuoriuscita di un perno di blocco, attivabile nel caso in cui il primo sistema non dovesse intervenire. La contestuale presenza di un assorbitore di energia può attutire l’impatto sulla persona. Inoltre il mix di acciaio inox e alluminio con cui è realizzato, rende il dispositivo allo stesso tempo solido e leggero.

Come utilizzare le scale anticaduta?

Non esiste una risposta univoca alla domanda; in qualità di professionisti della sicurezza noi di Kiepe consigliamo sempre di usare il buonsenso durante l’utilizzo delle scale anticaduta.

Per escludere massimamente i rischi si raccomanda a coloro che utilizzano queste scale, di non portare carichi pesanti, di usare l’idonea imbracatura, di agganciarsi al carrello e di reggersi saldamente con entrambe le mani agli appoggi, al fine di avere la massima stabilità sia in salita che in discesa.

Ricordiamo inoltre che l’altezza minima per applicare DPI come ganci o moschettoni di protezione alle scale anticaduta è di 2 metri.

 

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