“Un paio di movimenti ben costruiti e ben eseguiti in una sequenza equilibrata, valgono molto di più di ore dedicate ad un allenamento di ginnastica eseguito sotto sforzo e senza controllo”

Queste parole di Joseph Pilates esprimono l’essenza del suo metodo che si contraddistingue per la precisione, il controllo e l’efficacia. Pilates nel 1926 aprì il suo studio a New York rendendo pubblico un allenamento che aveva ideato per rafforzare la propria gracile struttura muscolare e respiratoria, quando durante la prima guerra mondiale aveva applicato già il suo metodo in ospedale sui pazienti allettati da riabilitare.
I suoi allievi diretti hanno rivisto e riadattato le tecniche Pilates alle esigenze e sensibilità moderne, rendendole efficaci in numerosi settori, dal fitness alla riabilitazione. La sua proposta originale infatti trae origine dalle tecniche dello Hatha Yoga, della danza, della ginnastica posturale fino a quelle della riabilitazione che, grazie alla sua passione per lo studio del corpo e la sua eccezionale creatività, sono state fuse tra loro dando vita ad una vera arte del movimento.
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Il metodo Pilates si fonda su sei principi di base:
- corretta respirazione
- allungamento assiale e controllo del centro del corpo
- coordinazione
- concentrazione
- mobilizzazione della colonna vertebrale
- armonia del movimento |
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L’eccezionalità di Pilates è anche quella di non aver mai voluto registrare il suo marchio,
credendo fermamente in un benessere del corpo e della mente accessibile a tutti.
Nell’ambito della proposta di Satya Om, la prof.ssa Sandra Diadori, svilupperà dal metodo Pilates il settore
Mat-Work, che mira ad un lavoro tonico e di consapevolezza della struttura muscolare profonda
sia a corpo libero che con l’ausilio di piccoli attrezzi.
Anche per questa disciplina valgono i principi fondanti l’azione concreta del Centro,
ovvero l’utilizzo strumentale delle tecniche al fine di raggiungere una maggiore consapevolezza del corpo,
della mente e della reale natura dell’essere umano.