Balayage a Milano: ecco a chi puoi affidarti per schiarire i tuoi capelli

Sono tantissime le donne che amano cambiare il proprio look, seguendo gli ultimi dettami della moda: la stessa cosa vale per l’hairstyle e, una delle tecniche più apprezzate degli ultimi anni, è il balayage Milano ai capelli.

 

Cos’è il Balayage

E’ una nuova tecnica per schiarire i capelli che consente di ottenere riflessi chiari molto simili all’effetto naturale che si ha dopo un’estate passata al mare. Questa tecnica è diventata in pochissimo tempo l’innovazione più in voga dalle donne di tutto il mondo, risultato finale ottimo con capelli schiariti come dopo una lunga vacanza al mare ma con il pregio di non vederli rovinati dalla salsedine e dal sole. Il Balayage non comporta il problema della ricrescita, il risultato è molto naturale e per questo si adatta alla perfezione a tutte le carnagioni e colori di capelli. Di sicuro rappresenta la soluzione perfetta per chi ha i capelli castano chiaro o biondi e vuole ottenere un effetto “wow”, perché aumenta la luminosità del tono di base. Un grosso vantaggio di questa tecnica è che funziona dando bei risultati sia sui capelli chiari che su quelli più scuri.

 

Differenza tra Balayage e Statush

Entrambi i trattamenti hanno lo scopo di schiarire i capelli cercando di replicare l’effetto naturale, ma ci sono delle differenze: al contrario dello shatush che prevede solo una fase di schiaritura, il balayage prevede una prima fase di decolorazione e una seconda colorazione per rendere più naturale e uniforme l’effetto.

 

Come si fa?

Naturalmente, per avere un risultato professionale è sconsigliato il fai da te, ma affidarsi a professionisti hairstylist come Alexim Parrucchieri. La tecnica richiede infatti un’ottima padronanza di colori, tempi di posa e anche la capacità di individuare le ciocche da schiarire per illuminare in modo corretto la tua acconciatura. Una volta effettuato lo studio per la schiaritura e decolorate le ciocche, il parrucchiere, procede alla colorazione dell’intera chioma.

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